House RM

Residenziale

Un immobile storico del centro di Gallio, rimane uno dei pochi edifici del comune montano che hanno preservato le antiche e originarie finiture.
La volontà della proprietà e dei lavori di ristrutturazione intrapresi sono diventati dialogo tra l’antico e il moderno, attraverso un progetto volto a preservare l’identità storica del luogo e a restituire nuova vita agli spazi interni.

Con l’utilizzo di tecniche tradizionali e di materiali originali, gli elementi antichi sono stati recuperati e integrati con cura mantenendone l’autenticità che li contraddistingue. Le crepe sono state colmate con tecniche artigianali, per garantire stabilità e bellezza senza alterare l’anima dell’edificio, così come le antiche finiture sono state riportate alla luce attraverso la rimozione degli strati incoerenti realizzati in epoca moderna.

Il pavimento originale in tavole massicce di larice a taglio sega è stato restaurato nel rispetto dei segni del tempo e della struttura originaria come avvenuto anche per le scale lignee che portano al sottotetto.
La restante nuova scala che collega i piani tra di loro, è stata realizzata in calcestruzzo armato completamente a vista con l’apposita intenzione di affrontare il delicato equilibrio tra innovazione e rispetto del valore storico esistente. Durante le fasi realizzative sono state inserite “bolle” di ossido rosa per colorare l’impasto in maniera discontinua donando striature e sfumature che richiamassero le venature presenti nel Rosa Asiago, pietra tipica tradizionale della zona.

A historic building in the center of Gallio remains one of the few structures that has preserved its original and ancient finishes.
The owner’s intent and the undertaken renovation works have become a dialogue between the old and the new, through a project aimed at preserving the historical identity of the place while breathing new life into the interior spaces.

Using traditional techniques and original materials, the ancient elements have been carefully recovered and integrated, maintaining the authenticity that defines them. Cracks were filled using artisanal methods to ensure both stability and beauty without altering the soul of the building, and the old finishes were brought back to light by removing incoherent layers added in more recent times.

The original floor, made of solid larch planks, was restored with respect for the marks of time and the original structure. That was also done for the wooden stairs leading to the attic.
The new staircase connecting the floors was built entirely in exposed reinforced concrete, intentionally designed to address the delicate balance between innovation and respect for historical value. During construction, “bubbles” of pink oxide were added to the mix, giving the concrete irregular coloring with streaks and shades reminiscent of the veining found in Rosa Asiago, a traditional local stone.

Location
Vicenza
Year
2024
Photo Credits
Andres Borella